Ancora brutte notizie dal distretto di Mutraw. L’esercito del premio Nobel per la Pace Aung San Suu Kyi bombarda i villaggi Karen per far fuggire gli abitanti. La giornata del 18 marzo è iniziata con 40 colpi di mortaio su due insediamenti, mentre ieri i militari hanno sparato con lancia granate M79 nell’area di Saw Mu Plaw. Ricordiamo che dal 2015 è in vigore un cessate il fuoco che è stato sbandierato dai mezzi di comunicazione, con la consueta ipocrisia, come un grande successo per la pace nella regione. La realtà è invece sotto gli occhi di chi abita o frequenta i territori Karen. L’occupante birmano ha di fatto ottenuto ciò che voleva: riconoscimento internazionale e via libera alla propria espansione nell’area. In questa particolare zona i Birmani hanno inviato numerose truppe (circa 800 soldati) la scorsa settimana, provocando la fuga di 2.000 civili che hanno cercato riparo nella jungla. A contrastare i piani di Rangoon e delle compagnie mondialiste c’è il Generale Baw Kyaw. A sostenere la popolazione Karen con farmaci e beni di prima necessità ci sono la Comunità Solidarista Popoli, Sol.Id. e tutti quegli amici che si stanno dando da fare per farci arrivare fondi destinati all’emergenza di questi giorni.
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Vi ricordiamo che con i semplici “Like” non si comprano le medicine!!