La Comunità
Chi siamo
Medicina
Contattaci
Per sostenerci
Sguardo sul mondo
Links
Sezioni
Notizie
Eventi
Home
 
IDEE E PROGETTI
Birmania: il popolo Karen
Afghanistan: note storiche
 
BIRMANIA
Progetto Kaw Thoo Lei
Progetto delle Cliniche Mobili
Progetto Scuole
 
AFGHANISTAN
Progetto Hindu Kush
La clinica di Changaram
 

Progetto Scuole

La popolazione residente nei villaggi karen e i profughi interni traggono il loro sostentamento dalla coltivazione del riso. Alle naturali variazioni della produzione annuale, si aggiungono le razzie compiute dai militari che estorcono il raccolto e seminano di mine anti-uomo i campi dedicati alla coltivazione. Non da ultimo gli abitanti sono costretti - dal regime militare birmano - ad effettuare lavori forzati in qualità di portatori, nella raccolta del legno, nelle coltivazioni di bamboo ed altro.
In questo modo all'istruzione non può venir garantito il necessario sostegno economico. Questa la situazione dei centri scolastici, obiettivo del nostro progetto: l'apertura delle scuole risale agli anni 1964/1966 ma l'attività dei centri non è mai stata regolare sia perché gli abitanti non hanno potuto sostenerne i costi negli anni di crisi sia per le difficoltà incontrate nella ricerca di insegnanti disponibili in queste località disagiate e pericolose. La rilocazione forzata dei villaggi condotta dall'esercito birmano attraverso la distruzione degli insediamenti originari ha costretto più volte il Comitato per i Rifugiati Interni Karen (Karen Internally Displaced People Committee - KIDPC) a ripartire da zero con i programmi di istruzione primaria. 

Gli insegnanti che accettano di seguire le scuole locali sono pagati dagli abitanti ma durante i momenti di tensione nei distretti, il loro salario non può essere pagato; gli insegnanti, in queste situazioni, si vedono costretti ad abbandonare la loro opera dopo uno o due anni, per ricercare altri lavori che garantiscano loro una minima fonte di sopravvivenza. Diventa così sempre più difficile trovare insegnanti qualificati ed adeguati alle funzioni dell'istruzione.

I genitori di moltissimi bambini e giovani si trovano quindi frequentemente a fronteggiare urgenze primarie vitali. Si riscontra quindi un consistente affievolimento nell'interesse per l'istruzione ed i figli sono indirizzati quanto prima verso un possibile lavoro per il sostenimento della famiglia.
Alcuni di loro seguono i corsi tenuti nei centri di istruzione dei villaggi ma, considerate le ristrettezze economiche generali, perdono la possibilità di continuare il loro ciclo di studi superiori od universitari. Già una parte di loro - infatti - si vede costretta ad abbandonare gli studi addirittura prima della conclusione della scuola primaria.
Generalmente il ciclo di scuola primaria consiste in due anni di asilo e quattro di insegnamento elementare.

 
 

ASPETTI LOGISTICI

Tre scuole elementari sono attualmente in funzione in territorio di guerra grazie all’intervento di Popoli.

Mediamente, in ciascun centro di istruzione, sono presenti circa 80 studenti, la metà dei quali in età da asilo mentre i restanti coprono la fascia relativa ai quattro anni di istruzione primaria.
L'anno scolastico, per il grado di istruzione primaria, inizia nel mese di Aprile e termina a Febbraio.
Le materie studiate sono: il Karen, il birmano, l'inglese, la matematica e la storia Karen.

Le necessità per il sostenimento di una scuola pubblica/centro di istruzione, per i figli dei profughi interni Karen è la seguente:
§ n. 3 insegnanti che garantiscano la copertura dell'intero anno scolastico; il personale è idoneo all'insegnamento Ed è di etnia Karen;
§ sussidiari e libri di testo; è previsto anche l'acquisto di alcuni dizionari per favorire l'introduzione di altre lingue, oltre a quella Karen, quali il birmano, il Thailandese e l'inglese, materiale didattico vario;
§ set di penne a sfera e matite per gli alunni;
§ foto degli alunni per l'istituzione ed il mantenimento di un registro dell'attività della scuola.


IL PRESIDIO PERMANENTE

La naturale evoluzione del progetto sanitario studiato da POPOLI a favore dell'etnia Karen dovrebbe essere la realizzazione di un presidio medico permanente in un'area sicura, a ridosso dei distretti serviti dalle cliniche mobili. Il presidio permetterebbe una migliore assistenza ai profughi interni , attraverso l'opera di medici europei che la nostra organizzazione provvederebbe ad inviare con un avvicendamento periodico.
Pediatria, ginecologia, oculistica, chirurgia generale, odontoiatria saranno alcuni dei servizi che cercheremo di garantire per migliorare le condizioni di vita degli I.D.P. (Internally Displaced People, profughi interni secondo la terminologia delle Nazioni Unite).
Il presidio godrebbe della collaborazione da parte di personale locale formato dal D.H.W. (Department of Health and Welfare) e fungerà anche da centro di scambio per il trasferimento di tecniche e conoscenze sanitarie tra i medici espatriati e quelli Karen.

 

 

 
Ultime Notizie Ultimi Eventi
03/09/2010 • CARLO TERRACCIANO
03/09/2005 - 03/09/2010
20/08/2010 • PIETRO TIBERI
Presente !
11/08/2010 • MIGLIA DI SORRISI
La carovana di aiuti raggiunge Gaza.
NOTTE DI SLEIPNIR
Resoconto da un articolo del giornale di Verona
LA NOTTE DI SLEIPNIR
Festa d'estate con "Popoli"
ECCELLENTE RISULTATO NELLA LOTTERIA DI CAGLIARI
La sezione dell'Isola ha raccolto fondi per i bambini Karen.
 

Comunità Solidarista Popoli-Onlus :: Via Anfiteatro 10 - 37121 Verona :: P.Iva 03119750234
 
powered by Romavirtuale.com